domenica, 14 settembre 2008, ore 21:06

guardate quanto sono belli!!!! troppo dolci!!!!

http://3minuti.splinder.com/post/18391465/SOS

piccolaelisewin

lunedì, 08 settembre 2008, ore 10:55

Ogni anno, da ottobre ad aprile, a Taiji e altri piccoli villaggi lungo
la costa giapponese, si svolge una sanguinaria caccia ai delfini, in un
bagno di sangue che ha come risultato la morte di oltre 20.000 delfini e
piccole balene.

Con l'autorizzazione del governo giapponese, che stabilisce quanti
animali possono venire uccisi durante la caccia, questi mammiferi
intelligenti e sensibili vengono spinti dentro baie, dove la maggior
parte di loro soffre una lenta e dolorosa agonia causata da fiocine e
uncini, o dalla mancanza di ossigeno. Dopodiché la carne altamente
tossica di questi animali, spesso fatta passare per carne di balena, è
venduta ai consumatori giapponesi nei negozi e nei ristoranti -
avvelenando così gli stessi cittadini.

Finanziata in modo massiccio dall'industria dei delfini in cattività,
disposta a pagare oltre 20.000 dollari per ciascun delfino, questa
caccia diventa un'attività molto redditizia per chi ammazza gli animali.
Solo pochi delfini vengono effettivamente venduti per scopi di
intrattenimento, il resto vengono uccisi e fatti a pezzi. I delfini
catturati sono invece destinati a morire in cattività in acquari, parchi
acquatici, o programmi del tipo "nuota con i delfini".

A questa pagina potete vedere delle foto:
http://www.savejapandolphins.org/educate.php

Qui c'e' anche un video:
http://www.ecoblog.it/post/2792/come-muore-un-delfino-da-carne

Nel mese di settembre hanno luogo proteste in varie parti del mondo, dal
sito
http://www.savejapandolphins.org suggeriscono di scrivere alle
ambasciate giapponesi in ciascuna nazione, e poi anche inviare un
messaggio alle autorita' in Giappone.

1. Scriviamo all'ambasciata e al consolato in Italia

Purtroppo non sono disponibili indirizzi email, solo numeri di fax:

Ambasciata del Giappone in Italia (Roma)
Fax: 06-4873316

Consolato Generale del Giappone in Italia (Milano)
Fax: 02-6597201

Messaggio-tipo da inviare (potete personalizzarlo; ricordate di mettere
nome e cognome in fondo)

----------------------
Buongiorno,

scrivo per aderire alle seguente petizione:

All'Ambasciata del Giappone in Italia
Al Consolato Generale del Giappone in Italia

In merito al massacro di delfini effettuato per molti mesi l'anno nel
villaggio di Taiji e altri villaggi, in Giappone

DATO CHE

- Si tratta di una attivita' estremamente violenta che causa enorme
sofferenza e morte a un gran numero di animali.
- L'uccisione e' praticata con metodi molto cruenti.
- Alcuni delfini vengono catturati per essere usati in circhi e zoo
acquatici, finendo i loro giorni soffrendo in cattivita'.
- La carne dei delfini e' contaminata di mercurio, quindi non e' nemmeno
utilizzabile per l'alimentazione umana (non che questo giustificherebbe
il massacro; e' solo un aspetto ulteriore per mostrare l'assurdita' di
questa caccia).

I SOTTOSCRITTI CITTADINI CHIEDONO CHE:

Il consolato e l'ambasciata giapponese in Italia facciano pressione
sulle istituzioni del Giappone affinche' questa caccia, osteggiata da un
numero enorme di cittadini in tutte le nazioni del mondo, abbia fine.

In fede,
... nome cognome ...

----------------------

2. Inviamo un messaggio alle autorita' in Giappone

Andare alla pagina:
http://www.kantei.go.jp/foreign/forms/comment.html

E inserire il seguente testo nei vari campi:

Subject: information about your dolphins
Body:
--------------
Please, stop the dolphin drive hunt and prohibit the sale of
mercury-contaminated dolphin meat!

Best regards,
..nome cognome...
---------------
Age: mettete la vostra eta'
Sex: mettete Female se femmina, Male se maschio
Country: Italy
E-mail: mettete il vostro indirizzo email
Poi premete il bottone Send.
Nella pagina che compare dopo, premete il bottone Confirm.

Per approfondimenti:
http://www.savejapandolphins.org/

piccolaelisewin

domenica, 20 luglio 2008, ore 13:42

Una petizione europea contro la vivisezione, da firmare on-line sul sito
della Humane Society International:
https://community.hsus.org/campaign/eu_lab_animals/ie3u8634976kxjne?


Traduzione:

Piu' di 12 milioni di animali soffrono e muoiono ogni anno nei
laboratori di ricerca dell'Unione Europea, la maggior parte dei quali
senza la minima protezione da parte delle leggi comunitarie.
La Commissione Europea si accinge a rivedere la direttiva sulla
sperimentazione animale del 1986, per migliorare la protezione e il
benessere degli animali e proibire gli esperimenti piu' dolorosi.

Alla fine del 2007, il Direttorato Generale per l'Ambiente della
Commissione Europea ha presentato una proposta di revisione della
direttiva, per l'adozione da parte dell'intera Commissione. La proposta
e' stata bloccata perche' il commissario per la scienza e la ricerca
Janez Potocnik ha rifiutato di appoggiare il divieto di utilizzo di
grandi scimmie negli esperimenti, nonostante la maggior parte degli
stessi ricercatori sia d'accordo nel bandirli, nessuna grande scimmia
sia attualmente utilizzata negli esperimenti nell'Unione Europea e molti
degli Stati membri abbiano gia' bandito questa pratica.

Ulteriori ritardi nell'approvazione della legge costeranno molte vite e
sofferenza agli animali e potrebbero far si' che venga addirittura
eliminata dall'agenda politica della Commissione.

----------------------------------------------------------

Traduzione del testo della petizione indirizzata al Commissario Potocnik:

Per favore, ritiri le sue obiezioni alla messa al bando dell'utilizzo di
grandi scimmie negli esperimenti, e permetta cosi' l'adozione della
proposta di revisione della Direttiva 86/609 dell'Unione Europea.
Obiettando ripetutamente all'adozione di miglioramenti sul benessere
animale attraverso la revisione della Direttiva 86/609, lei sta
rallentando la realizzazione di una nuova legge che interessera' milioni
di animali. La sua insistenza nel bloccare la nuova legge contraddice
l'impegno verso il benessere animale che lei ha preso pubblicamente nel
suo sito web.

La legislazione esistente non e' aggiornata e non fornisce la minima
protezione alle centinaia di migliaia di animali attualmente utilizzati
per la sperimentazione in Europa. E' provato che l'applicazione
dell'attuale direttiva e' carente, cosi' che perfino i minimi
standard di protezione animale non vengono applicati, e che gli standard
utilizzati variano tra i diversi Paesi dell'UE, distorcendo cosi' il
mercato interno.
Lo stesso processo decisionale adottato dalla Commissione (attraverso
studi scientifici, gruppi di esperti, consulenze e verifiche di impatto)
ha dimostato che e' necessario un cambiamento urgente, tuttavia lei ha
continuato a bloccare la proposta.

Il suo rifiuto di accettare la volonta' dei cittadini europei, che
sostengono la messa al bando dell'utilizzo di grandi scimmie negli
esperimenti, e' particolarmente deplorevole, perche' nessuno di questi
animali e' attualmente utilizzato in esperimenti nell'Unione Europea,
molti degli Stati membri ne hanno gia' proibito l'uso e la maggioranza
dei ricercatori ritiene che questo divieto sia appropriato.

-------------------

Per chi non conosce l'inglese, i campi da compilare sono:
E-mail
First name (nome)
Last name (cognome)
Address line 1 (via e numero civico)
City (citta')
Country (selezionare "Italia" dall'elenco)
ZIP/Postale code (C.A.P.)
tralasciare State/province e Phone

Selezionare la prima casella se si desidera ricevere una copia del
messaggio al proprio indirizzo e-mail, la seconda casella se si vogliono
ricevere segnalazioni di altre iniziative del genere da parte di Human
Society International.

Premere il bottone "Send this message"
piccolaelisewin

giovedì, 03 luglio 2008, ore 12:06

Questo sito:
http://turkeymassacre.wordpress.com/
parla del massacro di animali che avviene ogni giorno in Turchia, e
chiede il boicottaggio turistico di questo paese.
Vengono riportati vari maltrattamenti efferati che sono avvenuti e
avvengono, in particolare pochi giorni fa e' stata riportata la notizia
di un delfino torturato a morte:
http://turkeymassacre.wordpress.com/2008/06/16/torturing-a-dolphin/
Ci sono anche le foto, che testimoniano che gli avevano attaccato alle
pinne posteriori pietre e altri oggetti pesanti e gli era stata aperta
la pancia con un oggetto acuminato.

Il sito chiede di firmare una petizione per fare pressione sulle
autorita' turche affinche' approvino e facciano rispettare leggi di
protezione degli animali.
Si puo' firmare qui:
http://www.ipetitions.com/petition/turkeymassacre/index.html
inserendo:
nome e cognome
email
e cliccando sul bottone "Sign petition >>"

Attenzione: dopo la firma viene richiesta una donazione facoltativa, ma
non e' il promotore della petizione che la chiede, e' il sito che ospita
le petizioni on-line. La donazione non e' obbligatoria, ovviamente.

piccolaelisewin

sabato, 28 giugno 2008, ore 11:54

Per chi volesse maggiori informazioni c'è questo sito "movimento internazionale contro le corride" : http://www.iwab.org/introita.html
A) IL TORO PRIMA DI ENTRARE NELL'ARENA:
- tenuto al buio, drogato e purghato per indebolirlo
- viene percosso sulle reni con sacchi di sabbia
- gli mettono trementina sulle zampe per impedirgli di star fermo e vaselina negli occhi per annebbiargli la vista
- gli infilano stoppa nelle narici e nella gola per impedirgli di respirare - gli vengono conficcati aghi nella carne

B) IL TORO QUANDO ENTRA NELL'ARENA:
- gli vengono conficcate le "picas" (ma non dal torero)che producono ferite
- gli vengono infilate le "banderillas" (ma non dal torero), che sono arpioni che straziano i muscoli, costringendo l'animale ad abbassare la testa
- viene colpito con la spada che provoca gravi emorragie polmonari che soffocano l'animale

C) IL TORO QUANDO ESCE DALL'ARENA:
- viene trascinato via, spesso ancora agonizzante e paralizzato
- ancora vivo, gli vengono tagliate coda e orecchie

http://users.libero.it/clon/corridafasi.htm
piccolaelisewin

venerdì, 06 giugno 2008, ore 16:50

Da oggi c'è con me Spiritodaprile, ci aiuteremo in quest'avventura! un bacio a tutti!
piccolaelisewin

mercoledì, 04 giugno 2008, ore 14:14

Una petizione per salvare gli squali:

http://www.medsharks.org/firmaperglisquali.html

La petizione e' indirizzata al Ministro per l'Ambiente e al Ministro per
le Politiche Agricole, e chiede di:

- ridurre significativamente le catture di squali
- proteggere le specie di squali e razze in pericolo d'estinzione
- promuovere un bando totale del finning

in quanto in Europa un terzo delle specie è a rischio di estinzione,
percentuale che in Mediterraneo sale al 42%.

I promotori non sono animalisti, pero' questa specifica iniziativa puo'
aiutare gli squali, e allo stesso tempo non nuoce ad altri animali, per
cui e' da sostenere.

Grazie per la partecipazione,
AgireOra Network
piccolaelisewin

sabato, 31 maggio 2008, ore 15:16

http://www.nonlosapevo.com/home.htm

un sito molto interessante!

piccolaelisewin

sabato, 19 aprile 2008, ore 14:47

Per aiutare dare una casa ad animali che hanno già molto sofferto, e contribuire a far conoscere gli orrori della vivisezione.

Per dare affetto a questi animali, che sono in grado di restituire l'affetto... almeno decuplicato!

Qui puoi trovare le schede che spiegano come accudire le varie specie di cui si occupa "Vita da topi": http://www.vitadatopi.net

piccolaelisewin

martedì, 25 marzo 2008, ore 15:39


Nell anno 2007, Guillermo Vargas Habacuc, un finto artista, prese un cane di strada, lo legò ad una corda corta ad un muro di una galleria d'arte e lo lasciò morire lentamente di fame e di sete:Durante parecchi giorni, l'autore di questa orribile crudeltà e i visitatori di questa galleria d'arte erano spettatori impassibili dell' agonia del povero animale, fino a quando

finalmente morì di fame e di sete, sicuramente dopo essere passato per un doloroso, assurdo ed incomprensibile calvario.Image Hosted by ImageShack.us Image Hosted by ImageShack.us

 
 

Ti sembra forte ???
Quello non è tutto: la prestigiosa Biennale Centroamericana di Arte decise, incomprensibilmente, che la bestialità che aveva appena commesso questo individuo era arte, ed in questo modo tanto incomprensibile Guillermo Vargas Habacuc è stato invitato a ripetere la sua crudele azione in fortuna Biennale in 2008.
OSTACOLIAMOLO!!! 

 

Firmate qui: http://www.petitiononline.com/13031953/petition.html, non bisogna pagare, né registrarsi, né niente di pericoloso, e vale la pena, per inviare una petizione e che questo uomo non sia congratulato né chiamato 'artista' per tanto crudele atto, per simile insensibilità e piacere col dolore altrui.


È molto facile, se perdiamo il tempo rinviando sciocchezze a cui nessuno crede, bene possiamo dedicare un po' di tempo a cercare di evitare che un altro animale innocente soffra la crudeltà di questo, ed altri, sadico e ripugnante 'essere umano':

 

RINVIA QUESTO MESSAGGIO A TUTTI I TUOI CONTATTI, PER FAVORE.

 

Pd: se metti il nome del 'artista' in Google escono le foto di questo povero animale, e ti usciranno sicuramente anche pagine web dove potrai contrastarlo e vedere che è verità.


 

piccolaelisewin

domenica, 16 marzo 2008, ore 14:50

FAI SENTIRE IL TUO DISSENSO, SOSTIENI LA NOSTRA BATTAGLIA CONTRO L'UCCISIONE DELLE FOCHE: FIRMA LA PETIZIONE AL GOVERNO ITALIANO

Il Governo canadese ha autorizzato lo sterminio di circa un milione di foche, il 97% delle quali sono cuccioli di età compresa fra i 12 giorni e i 3 mesi, nei prossimi tre anni: un atto ignobile ed ingiustificato.
Il periodo più cruento della stagione di caccia si concentra dall’inizio di marzo fino a maggio: quella che si compie sulle coste canadesi è la maggiore mattanza di mammiferi marini al mondo e certamente una delle più sanguinarie. Il Governo del Canada afferma di sostenere una politica d’abbattimento in "maniera umanamente accettabile”, ma la LAV insieme all’IFAW ha documentato, con foto e video recentissimi, quanto la caccia alle foche sia crudele: animali scuoiati vivi in piena coscienza, feriti a fucilate, trascinati nel ghiaccio con uncini d’acciaio e lasciati agonizzanti per diversi minuti prima di essere uccisi.

Vieni a conoscere da vicino la caccia alle foche, cliccaCampagna contro la caccia alle foche

http://www.infolav.org/lenostrecampagne/altrecampagne/pelliccedifoca/
lacacciaincanada/index.htm

Firma qui:

http://www.infolav.org/lenostrecampagne/altrecampagne/pelliccedifoca/
petizionecacciaallefoche/

piccolaelisewin

mercoledì, 19 dicembre 2007, ore 14:18

La PETA ha lanciato un boicottaggio internazionale di tutti i prodotti
della MARS, perche' questa azienda esegue orrendi test su animali,
nemmeno obbligatori per legge, quindi potrebbe smettere quando vuole.

Ora, boicottare MARS e' molto facile, anzi, automatico, perche' nessuno

dei prodotti MARS e' vegan, tutti contengono latte, per cui sono gia'
esclusi dai nostri consumi...

E' bene comunque informare della situazione conoscenti non ancora vegan

ma contro la vivisezione, in modo che non comprino piu' questi
prodotti,
e partecipare all'invio di proteste tramite questo modulo:
http://getactive.peta.org/campaign/mars_animal_tests
(basta inserire email, nome, cognome, data di nascita, nella colonna di

destra, la parte a sinistra lasciatela come sta).

I prodotti MARS da boicottare sono:

Snickers, M&M's, Twix, Milky Way, 3 Musketeers, Starburst, Dove,
Skittles e altri.

Proprio ora la MARS sta finanziando uno studio all'Università di San
Francisco in California nel quale i ricercatori nutrono a forza dei
ratti, infilando loro dei tubi di plastica in gola. Gli animali vengono

poi uccisi e squartati.

La MARS ha pagato anche per:

- Costringere dei topolini a nuotare in acqua e pittura e trovare una
piattaforma nascosta per non affogare, solo per essere uccisi
successivamente
- Inserire chirurgicamente dei tubi di plastica nelle arterie carotidee

di cavie e iniettare del cacao nelle vene giugulari per indurre
diminuzioni estreme di pressione sanguigna
- Costringere dei conigli a diete ad alto contenuto di colesterolo con
quantità variabili di cacao e poi recidere ed esaminare i vasi
sanguigni
che conducono al cuore.

Maggiori informazioni sul sito:
http://www.marscandykills.com/

Sul perche' i prodotti che contengono latte (e uova) sono da non
consumarsi se non si vogliono uccidere animali, potete invece leggere
questa lettera, se non l'avete ancora fatto:
http://www.veganhome.it/vegan/lettera_aperta.php


piccolaelisewin

venerdì, 23 novembre 2007, ore 18:25

http://it.youtube.com/watch?v=RxuMnlL_6No&eurl=http://semperscriptamanent.splinder.com/

TI PREGO,DEDICA POCHI MINUTI DEL TUO TEMPO E GUARDA QUESTO VIDEO!

Per FERMARE il massacro degli animali da pelliccia in Cina è NECESSARIO che TUTTI SAPPIANO!

Guardate questo video, segnalatelo a tutti quelli che conoscete, inseritelo nel vostro sito/blog,

FATE VEDERE A TUTTI COSA ACCADE DAVVERO!!!

Sono sicuro che non avrai buttato il tuo tempo...specie se qualcuno vedendo queste immagini NON COMPRERA' più PELLICCE!



piccolaelisewin

sabato, 20 ottobre 2007, ore 00:10

Segnalazione di Dogwelcome - dogwelcome@dogwelcome.it

Ancora un appello per la terribile vicenda di Cadiz, di cui potete
leggere i dettagli qui:
http://www.dogwelcome.it/spagna2007.html

Siamo ora in contatto con la compagna di Simone, recluso a Cadiz, e
abbiamo appena deciso di creare il "Comitato per la liberazione di
Simone".

Nel messaggio-tipo da inviare, qui sotto, trovate spiegata in sintesi
tutta la vicenda.
Questo testo e' gia' stato inviato da Dogwelcome all'ambasciatore e ai
consoli, ma e' stata ricevuta una risposta ben poco soddisfacente - chi
di voi aveva partecipato alla protesta l'avra' ricevuta a sua volta - 2
frasi di circostanza e nessun impegno preciso.

Allora, continuiamo a scrivere e facciamo vedere che siamo in tanti!

Scriviamo a:
(blocco copia e incolla)

segreamb.ambmadrid@esteri.it; giorgio.marrapodi@esteri.it;
filippo.larosa@esteri.it; giuliana.delpapa@esteri.it;
emanuele.rozosordini@esteri.it; info.madrid@esteri.it;
comites2001@yahoo.com; segreteria.barcellona@esteri.it;
viceconsuladodeitalia@gonzalezbyass.es

oppure, con la virgola come separatore:

segreamb.ambmadrid@esteri.it, giorgio.marrapodi@esteri.it,
filippo.larosa@esteri.it, giuliana.delpapa@esteri.it,
emanuele.rozosordini@esteri.it, info.madrid@esteri.it,
comites2001@yahoo.com, segreteria.barcellona@esteri.it,
viceconsuladodeitalia@gonzalezbyass.es

Messaggio-tipo:

--------------------
Egregio Ambasciatore Pasquale Terracciano,
Egregio Console Generale Sergio Barbanti,
Egregio Vice Console Onorario a Jerez de la Frontera, Terry Merello

Ci mettiamo in contatto con Voi per denunciarVi la situazione in cui si
trova un ragazzo italiano arrestato a Cadiz alcuni giorni fa.
Il ragazzo, trovandosi per lavoro nella citta' assieme alla sua
compagna, lascio' i suoi tre cani nel canile municipale di Puerto Real
(Cadiz), che funge anche da residenza canina. Dopo alcuni giorni quando

i due italiani andarono a ritirare i loro cani gli venne detto che
mentre due non si trovavano, uno era morto e che lo conservavano nel
congelatore per restituirglielo.

Dall'autopsia realizzata al cane i coniugi hanno saputo che gli era
stata iniettata una sostanza che paralizza tutti i muscoli del corpo, e
quindi anche i polmoni, lasciando morire i cani per soffocamento in una
agonia lenta e dolorosa per piu' di 3 ore.
La coppia italiana ha quindi denunciato il canile alle autorita', che
hanno potuto accertare che quello e' il metodo con cui vengono uccisi
cani e gatti in quel canile, come in molti altri del comune di Cadiz.
Questa sostanza che paralizza gli animali per farli morire lentamente
asfissiati e' molto meno costosa delle sostanze che secondo la legge
dovrebbero essere utilizzate dai veterinari per uccidere gli animali
(in
Andalusia, terra baciata dal sole e dal mare, i cani e i gatti non
vengono sterilizzati ma uccisi indiscriminatamente!).

Probabilmente i cani della coppia sono stati confusi con gli altri cani
che "normalmente" vengono sacrificati nelle stesse condizioni.
Il gestore del canile, intervistato da una televisione locale, ha
negato
di aver preso in consegna i 3 cani e di non conoscere la coppia di
italiani. Queste notizie sono state riprese dai giornali e dalle
televisioni, insieme ad alcuni video e foto terrificanti, consegnati da
ex collaboratori del canile alla polizia, in cui i cani e gatti stavano
morendo tra gemiti e sofferenze indicibili in una lenta agonia.

L'associazione spagnola "El Refugio" ha organizzato una manifestazione
a
Cadice con il fine di chiedere spiegazioni sulle condizioni dei canili
municipali della provincia, sovvenzionati tra l'altro con i fondi
pubblici. A questa manifestazione hanno partecipato moltissime persone,
circa 2000, tra cui Simone R., che e' stato arrestato assieme ad una
ragazza spagnola per offese e lesioni alle autorita' locali.
Mentre Isabel S. dopo 72 ore nella Comisaria de Policia e' stata
liberata dopo aver pagato 3.000euro di cauzione, Simone R. e' agli
arresti per minacce e lesioni alle autorita' e potrebbe restare in
carcere per 6 mesi fino al processo, in cui rischia una condanna di 4-6

anni.

Nei video della manifestazione di fronte al Comune di Cadice si vede
perfettamente che il signor Simone non ha commesso nessuna "lesione o
danno" alle autorita'. Il canile di Puerto Real, al contrario, e'
attualmente sotto inchiesta da parte delle autorita' del Seprona, in
seguito ai video diffusi.

Ci rivolgiamo a Voi affinche' sia chiarita la situazione del nostro
compatriota, per evitare che un semplice viaggio di lavoro si trasformi
in una ingiustizia tanto sconcertante quanto assurda, anche
considerando
che uno dei due denuncianti (in conseguenza alla morte dei loro 3 cani)
si e' trasformato, forse non per caso, in denunciato.

Certi di un Vostro interessamento alla vicenda, confidando nella Vostra
sensibilita', Vi porgiamo i pia' cordiali saluti.

[nome cognome, citta', nazione]

piccolaelisewin

mercoledì, 12 settembre 2007, ore 14:40

Segnalazione del Movimento vegetariano No alla caccia -
http://www.no-alla-caccia.org

Abbiamo bisogno di migliaia di firme per salvare Jurka, un'orsa che è
stata rinchiusa in un piccolo recinto adiacente il santuario di san
Romedio in val di Non (Trebto)... Lei aveva imparato a procurare il
cibo
per sè e i suoi cuccioli (ne ha avuti 5 nei sei anni che è stata in
Trentino) nei pressi di baite di montagna o masi.. però lo faceva di
notte e ogni volta che ha visto un uomo è sempre scappata... non si è
mai dimostrata aggressiva...

Vi chiediamo di leggere la storia di Jurka sul nostro sito e poi
aiutarci a raccogliere le firme che consegneremo al presidente della
Provincia di Trento il giorno 13 OTTOBRE in occasione di una grande
manifestazione che faremo a Trento per i diritti di Jurka e di tutti
gli
animali tenuti in gabbia dagli uomini, che lei rappresenta.

Grazie.

Per scaricare la petizione cartacea:
http://www.no-alla-caccia.org/downloads/petitioneperjurka27082007.doc

Per firmare la petizione on-line:
http://www.no-alla-caccia.org/534988998b1063c05/534988999a0a5ed03.html


piccolaelisewin

giovedì, 23 agosto 2007, ore 14:09

http://www.kennethfoster.it/

La "data" per Kenneth Foster rimane fissata per il 30 agosto

Non vogliamo che Kenneth venga ucciso il giorno 30 senza aver manifestato la nostra ferma opposizione alla autorità del Texas!
Chiediamo a tutti voi di sottoscrivere un appello in suo favore!  NON E' DIFFICILE e si puo' procedere molto efficacemente anche ON-LINE.

Istruzioni e testo proposto per invio tramite posta

Istruzioni per invio On-Line

Altre petizioni online:

Firma la petizione su Petitions online

Invia mail al governatore con form Comunità Sant'Egidio

 


GRAZIE A TUTTI, KENNETH E' SALVO!

piccolaelisewin

domenica, 12 agosto 2007, ore 14:35

http://www.la7.it/blog/post_dettaglio.asp?idblog=6&ID=935

A volte si pensa che non servirà a niente ... ma credo che lui speri in noi.... Facciamolo ragazzi, solo una lettera non ci costa nulla!

Potete firmare anche qui:

http://www.democracyinaction.org/dia/organizationsORG/tmn/campaign.jsp?campaign_KEY=12310&t=kenneth.dwt

 

piccolaelisewin

lunedì, 02 luglio 2007, ore 13:54

Iincendio in un canile:
aiutiamo i sopravvissuti
L'incendio è divampato ieri in una struttura abusiva adibita a canile, pensione, allevamento, e vendita di cani, a Torre a Mare (Bari). Accorsi sul posto per aiutare, i nostri volontari si sono trovati davanti ad una realtà indescrivibile: cani ammassati, alcuni legati a pedane di legno, melma di feci dappertutto, carne cruda come cibo buttata sul terreno, cani malati di leishmaniosi, cani senza pelo, alcuni ciechi, cuccioli in gabbie per conigli.
Una situazione insostenibile. Anche prima dell'incendio.
Nell'emergenza, la priorità è stata quella di salvare la vita dei cani, i volontari della la  LAV di Bari e della Lega del Cane, hanno messo in salvo 60 cani, altri 50 sono salvati dalla ASL. Ma nella struttura c'erano più di 200 cani, purtroppo sono almeno 25 le vittime, ma il numero potrebbe salire nelle prossime ore (i soccorsi sono ancora in atto).
Circa 100 cani sono ancora li, in una condizione di completa emergenza. Occorre trovare per loro una nuova sistemazione. E garantire cure mediche. Al più presto.
Per aiutarli abbiamo bisogno dell'aiuto di tutti. Anche del tuo.
Se hai la possibilità di offrire cure sanitarie e/o ospitalità temporanea (per chi abita in zona o è in vacanza in Puglia) ad almeno uno dei cani sopravvissuti, mettiti in contatto direttamente con i volontari che stanno gestendo l'emergenza:
LAV di Bari: 080 5560618 - 348 0618270
Lega del Cane: 340 9119789
La LAV sta seguendo il caso anche sotto il profilo legale: la struttura era abusiva e sovraffollata e i cani vivevano in condizioni indescrivibili. L'Ufficio Legale LAV sta valutando le azioni opportune da portare avanti.
AIUTACI ANCHE A FAR GIRARE QUESTO APPELLO, inoltra la mail ai tuoi contatti. Maggiori saranno le persone informate, maggiori probabilità ci saranno di riuscire ad aiutare tutti i cani, che hanno bisogno di noi per sopravvivere.
Più di 100 cani, sopravvissuti ad un incendio, hanno urgente bisogno di cure sanitarie, cibo e ospitalità.
piccolaelisewin

martedì, 19 giugno 2007, ore 19:15

In merito alla vicenda del cagnolino Briciola, contro cui il sindaco
del paese in cui vive si e' accanito, queste sono le notizie che
riceviamo dall'avvocato che sta seguendo la sua causa.
Il quotidiano Il Centro ed un quotidiano online www.primadanoi.it
stanno dando molto risalto alla vicenda di Briciola, grazie anche alle tante
mail ricevute in questi giorni (grazie a tutti!) mentre gli altri
organi di stampa tacciono.
Il Sindaco continua ad essere arroccato sulle proprie posizioni,
mostrando una intransigenza ed una insensibilità fuori dal comune.
Anche gli stessi servizi Asl, che in modo incomprensibile hanno dato il
loro appoggio al sindaco paiono per nulla intimoriti, e dire che qui
l'abuso
di ufficio e l'eccesso di potere ci sta tutto ma la magistratura non
sembra essersi accorta di nulla.

Infatti la Legge Regionale 86/99 ed il D.Lvo 267/2000, che i servizi
ispettivi Asl richiamano, per dar ragione al sindaco che sostiene che il
cane non puo' stare nel cortile di casa, non riguardano questa vicenda
e gli animali tenuti in cortile, ma altri tipi di strutture, canili ed
allevamenti amatoriali. Ma, soprattutto, adottare un'ordinanza
contingibile ed urgente per allontanare un cane adducendo motivi di incolumità
pubblica è grave in se' ed abnorme.

Ora il cane Briciola e' in casa con la sua famiglia, ma non piu' in
giardino dove stava prima, per paura che venga portato via, e la famiglia
sta facendo ricorso nuovamente al TAR. Il sindaco impone loro di
costruire una fognatura in guardino, come se si trattasse di un canile e non
di un singolo cane che sta a casa sua! Per non dargli ragione, e non
creare un precedente per tante altre famiglie che hanno cani, hanno
dunque deciso di resistere e fare ancora ricorso.

Preghiamo chi non l'ha ancora fatto di scrivere ai media e alle
istituzioni come indicato nel messaggio della scorsa settimana, riportiamo di
nuovo qui sotto i recapiti e il messaggio-tipo.

presidenza@provincia.laquila.it, ambiente@provincia.laquila.it,
urp@regione.abruzzo.it, ministroperlafamiglia@governo.it,
segreteriaministroferrero@solidarietasociale.gov.it,
urpminsalute@sanita.it, lmontagliani@comuneavezzano.it

oppure, con il ";" come separatore:

presidenza@provincia.laquila.it; ambiente@provincia.laquila.it;
urp@regione.abruzzo.it; ministroperlafamiglia@governo.it;
segreteriaministroferrero@solidarietasociale.gov.it;
urpminsalute@sanita.it; lmontagliani@comuneavezzano.it

L'avvocato ci ha passato anche questi numeri di fax, per chi puo'
inviarli:
Asl Servizio Igiene e Sanità pubblica
Fax 0863499860
Asl Veterinaria Unità Locale di Avezzano
Fax 0863 499876, 0863499841


Messaggio-tipo, ma e' MOLTO meglio scrivere poche righe di proprio
pugno (senza alcuna ingiuria, pero'!):

----------------------
Alle Istituzioni competenti:

Egregi signori,

scrivo per unirmi alla protesta contro l'inqualificabile comportamento
del Sindaco di Avezzano (L'Aquila), che si sta accanendo con ordinanze
assolutamente illegittime contro una famiglia del posto e il loro cane
Briciola. Chiediamo che il sindaco pensi a fare il suo lavoro in modo
serio, e la smetta di intestardirsi a voler sottrarre il cane alla sua
famiglia per mandarlo in un canile. Dovrebbe casomai fare il contrario,
incentivare l'adozione degli animali randagi, non il viceversa! Com'e'
possibile che un sindaco anziche' fare il suo lavoro perda tempo a
perseguitare una famiglia? Chiedo sia fatta luce su questo comportamento
anomalo, e che la famiglia e il cane Briciola vengano lasciati in pace e
protetti dal sindaco del paese.

In attesa di un sollecito riscontro, porgo distinti saluti,
. nome cognome ...

--------------------

Gli indirizzi dei media, a cui NON va inviato il messaggio tipo, ma un
messaggio personale, sono:

inforedazione@terremarsicane.it, redazione@site.it,
red.aquila@ilcentro.it, lettere@ilcentro.it, redazione@primadanoi.it,
redazione@ilcapoluogo.it, redazione@aquilatv.it

oppure, col ";" come separatore:

inforedazione@terremarsicane.it; redazione@site.it;
red.aquila@ilcentro.it; lettere@ilcentro.it; redazione@primadanoi.it;
redazione@ilcapoluogo.it; redazione@aquilatv.it

piccolaelisewin

giovedì, 14 giugno 2007, ore 13:26

In tanti ci segnalano la situazione del cane Briciola, che potete
trovare spiegata in dettaglio nella lettera che Nicoletta, la ragazzina di
14 anni che l'ha adottato, ha scritto (in allegato in fondo al
messaggio).

In sostanza, il sindaco di Avezzano, paese in provincia de L'Aquila
dove vive Nicoletta con la sua famiglia e con cane Briciola, si e'
intestardito, non si capisce per quale motivo, a voler sequestrare il cane
alla famiglia. Ha emesso un'ordinanza, poi revocata dal TAR, e ora ne ha
emessa un'altra, altrettanto illegittima, ma comunque attiva, sempre per
portare via il cagnolino dalla sua famiglia. Si vede che non ha proprio
nulla di meglio da fare, ma non e' una buona ragione per commettere
atti crudeli come questo. D'altra parte, da un cacciatore non e' che ci si
possa aspettare molto di meglio...
Per chi volesse vedere in faccia il sindaco, qui ci sono foto e
biografia...:
http://www.comune.avezzano.aq.it/index.php?id_sezione=179&sid=cd15bc2f367c9f19b34b9711506b3624

Su consiglio dell'avvocato della famiglia, e' ora importante scrivere
alle istituzioni - Presidenza della Provincia de L'Aquila, Presidenza
della Regione Abruzzo, Ministro della Famiglia, Ministero della
Solidarietà Sociale, Ministero della Salute - e ai media locali.

Scriviamo alle istituzioni, e, per conoscenza, al Sindaco:
presidenza@provincia.laquila.it, ambiente@provincia.laquila.it,
urp@regione.abruzzo.it, ministroperlafamiglia@governo.it,
segreteriaministroferrero@solidarietasociale.gov.it,
urpminsalute@sanita.it, lmontagliani@comuneavezzano.it

oppure, con il ";" come separatore:

presidenza@provincia.laquila.it; ambiente@provincia.laquila.it;
urp@regione.abruzzo.it; ministroperlafamiglia@governo.it;
segreteriaministroferrero@solidarietasociale.gov.it;
urpminsalute@sanita.it; lmontagliani@comuneavezzano.it

L'avvocato ci ha passato anche questi numeri di fax, per chi puo'
inviarli:
Asl Servizio Igiene e Sanità pubblica
Fax 0863499860
Asl Veterinaria Unità Locale di Avezzano
Fax 0863 499876, 0863499841


Messaggio-tipo, ma e' MOLTO meglio scrivere poche righe di proprio
pugno (senza alcuna ingiuria, pero'!):

----------------------
Alle Istituzioni competenti:

Egregi signori,

scrivo per unirmi alla protesta contro l'inqualificabile comportamento
del Sindaco di Avezzano (L'Aquila), che si sta accanendo con ordinanze
assolutamente illegittime contro una famiglia del posto e il loro cane
Briciola. Chiediamo che il sindaco pensi a fare il suo lavoro in modo
serio, e la smetta di intestardirsi a voler sottrarre il cane alla sua
famiglia per mandarlo in un canile. Dovrebbe casomai fare il contrario,
incentivare l'adozione degli animali randagi, non il viceversa! Com'e'
possibile che un sindaco anziche' fare il suo lavoro perda tempo a
perseguitare una famiglia? Chiedo sia fatta luce su questo comportamento
anomalo, e che la famiglia e il cane Briciola vengano lasciati in pace e
protetti dal sindaco del paese.
 
In attesa di un sollecito riscontro, porgo distinti saluti,
..  nome cognome ...

--------------------

Gli indirizzi  dei media, a cui NON va inviato il messaggio tipo, ma un
messaggio personale, sono:

inforedazione@terremarsicane.it, redazione@site.it,
red.aquila@ilcentro.it, lettere@ilcentro.it, redazione@primadanoi.it,
redazione@ilcapoluogo.it, redazione@aquilatv.it

oppure, col ";" come separatore:

inforedazione@terremarsicane.it; redazione@site.it;
red.aquila@ilcentro.it; lettere@ilcentro.it; redazione@primadanoi.it;
redazione@ilcapoluogo.it; redazione@aquilatv.it

-------------------

La lettera della ragazza (con la quale non condividiamo, ovviamente,
l'opinione su Licia Colo' ;-) ):

"DEVO ABBANDONARE IL MIO CANE, LO DECIDE IL SINDACO"
Succede ad Avezzano in provincia dell'Aquila.

Sono Nicoletta ed ho 14 anni, mi rivolgo a lei, bravissima e bellissima
Licia,
con il cuore a pezzi e senza più lacrime da piangere perchè io e la mia
famiglia non sappiamo più come difenderci dal potere forte del Sindaco
della
nostra cittadina Avezzano in provincia di L'Aquila. Questa è la storia
di
Briciola, il mio cane, ma infondo è anche la mia storia, la storia di
una
ragazzina che due anni fa si è vergognata perchè ha pianto ed ha avuto
paura
della figura di un Sindaco e della divisa di un poliziotto e che oggi,
adolescente e frequentante il primo anno di Liceo Classico, non crede
più alle
persone, ai politici, non crede più che esista il valore dell'onestà e
della
giustizia. Ed infatti, da oltre due anni, il Sindaco Floris, sta
smuovendo
uomini e mezzi e soldi dell'amministrazione cittadina, perchè vuole a
tutti i
costi allontanare dal nostro giardino il mio cane meticcio, di nome
Briciola,
che io ho raccolto in strada 5 anni fa in fin di vita e che ho salvato
grazie
a mia madre dottoressa del 118. Chiedo aiuto, in realtà senza più
neanche
crederci se non per la voglia che ho di sfogarmi. Chiedo aiuto perchè
non
sappiamo più come difenderci dal potere di questo Sindaco che ha già
cercato,
alcuni mesi fa, di allontanare Briciola con un ordinanza contigente ed
urgente
perchè abbaiando disturbava, ordinanza che il Tar ha bloccato. Questa
nostra
vittoria, la vittoria della giustizia e la gioia che ho provato si è
però
presto strozzata in gola perchè il Sindaco, cacciatore convinto, ha
subito
fatto un'altra ordinanza per allontanare il mio cane, questa volta però
perchè, a detta sua, il giardino (di ben 75 mq) dovrebbe essere
pavimentato
per ospitare Briciola altrimenti è un pericolo per la salute pubblica
ed il
cortile secondo il sindaco dovrebbe avere anche l'attacco fognario, ma
tutto
ciò è assurdo e non è legale e la Lav dice che è tutto campato in aria.
Il
nostro avvocato che si è oramai affezionato a Briciola, è senza parole
e dice
che non sa più cosa pensare e non si capacità del perchè un uomo del
governo
che dovrebbe avere altre cose ben più importanti da fare se la sia
presa con
il cane e che la legge è lenta, troppo lenta, per evitare che il
sindaco dia
seguito al suo delirio di onnipotenza. Mi dicono che forse dietro
questa
assurda vicenda ci siano conoscenze politiche, interessi personali di
alcuni
individui vicini al Sindaco, che grazie al potere ed all'autorevolezza
che noi
cittadini gli abbiamo conferito riesce a muovere continuamente gli
uomini del
Servizio Veterinario, il cui dirigente è anche consiglieri comunale
della sua
area politica, e che invece di fare gli interessi del mio cane fanno
gli
interessi del Sindaco. Ma non c'è un giuramento di Ippocrate anche per
i
Veterinarii? Insomma c'è un piccolo esercito, come dice il nostro
avvocato,
che non ha altro da fare se non prendersela con un povero cane, invece
di
controllare l'inquinamento della città , l'inquinamento da
anticrittogamici e
pesticidi del Fucino, le stalle che ancora si trovano all'interno dei
paesi e
sotto le abitazioni civili e tant'altro ancora. Ma allora è proprio
vero che
il potere è forte con i deboli e debole con i forti. E le domando
ancora e
domando a chi ci governa, a chi amministra questa Italia che vedo
sempre più
degradarsi, sento sempre più indifferente e cattiva: è così che si fa
politica? è così che si persegue il bene dello stato, degli animali,
della
salute ed il nostro? Può un cane essere un pericolo per la salute
pubblica? E
perchè io devo aver paura di vedere la divisa di un poliziotto e
pensare che
sia lì per me, per prendere Briciola. Perchè devo crescere pensando,
come
dicono tutti i miei amici, che se non ho un uomo politico a cui
affidarmi per
risolvere le questioni quotidiane, io non ho la possibilità di far
valere i
miei diritti, le mie ragioni, le ragioni di una ragazzina-cittadina
libera ma
soprattutto onesta. Questa non è mafia? Perchè devo pensare che solo il
Gabibbo o le Iene siano più forti della legge e del potere e che la
giustizia
passa solo attraverso loro? E se non mi ascoltano? La mia voce non
dovrebbe
essere uguale a quella degli altri, i miei diritti non dovrebbero
essere
uguali a quelli dell'amico di quello e di quell'altro? Non è forse
questo
quello che mi insegna la scuola, la mia famiglia?No, grido e dico no,
non è
questo. Oggi, crescendo, vedo e so quello che accade, oggi so che se
non
conosco qualcuno potente, se non ho abbastanza soldi o fama, io non
sono
nessuna ed i miei valori, quelli sani, non mi aiuteranno di certo ad
avere
successo nella vita ed a essere rispettata. In questa triste storia è
intervenuta anche la LAV (che ha scritto che il cane è ben tenuto ed è
curato
con AMORE ed è PULITO) e siamo così riusciti a sospendere, grazie a
loro ed al
Tar, l'allontanamento del cane ma non basta. Ora il Sindaco e questi
veterinarii ai suoi ordini, come se fosse una battaglia personale,
continuano
a prendersela con Briciola e mia madre non vuole più spendere altri
soldi per
difendere Briciola, perchè dice che è ingiusto, questi soldi sarebbe
meglio
spenderli per aiutare chi ne ha bisogno e lo stesso dovrebbe fare il
sindaco
invece di usare i soldi per prendersela con Briciola. E così,
nonostante le
campagne pubblicitarie a sostegno degli animali abbandonati e di chi li
raccoglie, sarò costretta entro il 10 giugno ad abbandonare il mio cane
in
strada piuttosto che vederlo morire lentamente in quel lager che
chiamano
Canile municipale. E' un reato, lo so bene, ma a questo punto che
scelta ho
io, che scelta ha Briciola. Oggi io so che non mi fermerò più a
guardare i
cani ed i gatti giù in strada, non li raccoglierò più, eviterò da oggi
in poi
di volergli bene perchè questo costa dolore, stress e tanti tanti soldi
e
quando il mio professore di religione parlerà di San Francesco e della
carità
cristiana, simbolo della nostra cultura, anche verso le piccole
bestioline,
dentro di me urlerò di rabbia, perchè so che non è vero niente, so che
in
questo mondo impegnato a fare soldi non esiste la carità , l'amore per
gli
indifesi ed il rispetto per il prossimo ma solo un unico Dio a cui
obbedire
per farsi proteggere, il DIO POTERE.
C'è una legge che tutela i cani dai sindaci senza cuore?
Io vorrei che questo sindaco e tutti quelli che lo aiutano si
vergognasse e si
sentisse ridicolo per quello che ci sta facendo e che sta facendo a
Briciola.
Chi non rispetta gli animali non ha cultura e civiltà secondo
me.Grazie.





piccolaelisewin

martedì, 12 giugno 2007, ore 01:29

PER FAVORE FATELA GIRARE

Questa e-mail e' stata scritta direttamente dalla famiglia di
Madeleine McCann
(Nota: la bimba inglese di 3 anni sparita da Praia da Luz-Algarve, Portogallo
mentre era in vacanza con i suoi genitori)
che chiede solo di far girare questo messaggio scritto in
Inglese, Spagnolo, Portoghese e Francese in tutta Europa (o altrove se potete).
Chiedono di diffonderlo per l'Europa, fiduciosi che qualcuno la riconsca.
Un Saluto a TUTTI!!!
Grazie!!!

C'è anche il sito:
http://www.findmadeleine.com

All'interno del sito troverete le foto di questa bambina. L'occhio della bimba è un segno facile da riconoscere.

piccolaelisewin
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categoria : cosa puoi fare

martedì, 12 giugno 2007, ore 01:23

http://www.controlapedofilia.com/pages/fiaccolata.php

ricevo da Raymond e metto in luce anche qui:

No alla pedofilia

http://www.mobilitazionesociale.it/ams/intro.asp

http://cronacaeattualita.blogosfere.it/2007/06/aboliamo-la-giornata-dellorgoglio-pedofilo.html


23 giugno, Giornata Mondiale dell'Orgoglio Pedofilo

Sì, avete letto bene, il 23 giugno si terrà la giornata Mondiale dell'orgoglio Pedofilo; tutti i pedofili del mondo accenderanno una candela azzurra. Un gesto simbolico per ricordare i pedofili incarcerati perché - come dicono loro - "vittime delle discriminazioni, delle leggi ingiustamente restrittive per ribadire l'amore che proviamo per i bambini" (boyloveday international). Queste persone (se è giusto indicarle così) hanno pure un loro sito e non è un sito illegale, non contiene pornografia, anzi questi signori si impegnano a convincere i loro lettori di agire nel bene, di volersi differenziare dai criminali, da chi commette atti violenti, da chi costringe i bambini, i ragazzi, dicendo che loro li amano.

Interessante la galleria di immagini, dove anche Babbo Natale viene mostrato al pari di un pedofilo, dove addirittura viene mostrato un fin troppo amorevole prete in compagnia di un ragazzino: si evince un chiaro desiderio di far apparire assolutamente normale e non come perversione sessuale, ad esempio, partecipare ad un'orgia, portare avanti un rapporto tra un adulto e un minorenne.

Non è una novità: sono 8 anni che questa giornata esiste, che questo sito è on line, nell'indifferenza di tutti gli organismi internazionali.
E' stato richiesto anche l'intervento dell'ONU, ma tutto è rimasto così com'è.

Ora è partita una petizione, sono state scritte TRE pagine su questa giornata, nelle quali la polizia postale spiega perché non si può chiudere il sito.

http://www.epolisroma.it/

Questa è la prima risposta a questa giornata:

Una fiaccolata a Palermo contro la pedofilia

L’Associazione per la Mobilitazione Sociale di Palermo, chiede che vengano oscurati tutti i siti web che in qualche modo danno voce e spazio alla pedofilia. Le istituzioni prendano una ferma posizione considerando reato anche la solo promozione on line di questo turpe mercato.

Un fermo “No” contro la “Giornata Internazionale dell’orgoglio pedofilo”.


Proviamoci, facciamo una catena di blogger, se credete che possiamo urlare un NO anche noi, prendete questo post, copiatelo sui vostri blog e siti, inviatelo per e-mail a conoscenti e amici, fatelo girare tra i blogger.

Uniamo le nostre forze per qualcosa di positivo.

Fate firmare la petizione che sarà presentata all'UNICEF e all'On. Frattini.

nome e cognome tramite sms 3391819641

oppure

nome e cognome tramite mail italia@epolis.sm


Copia e diffondi.

AGGIORNAMENTO DELLA DOMENICA ORE 20:30

grazie a Dolcetempesta ho scoperto come possiamo manifestare il NOSTRO SCHIFO anche se abbiamo problemi a spostarci.
Qui:
http://www.controlapedofilia.com/pages/fiaccolata.php 

Ci vuole davvero poco ad iscriversi, fidatevi ! :-)

piccolaelisewin
P.link ¦ commenti ¦ commenti (popup)
categoria : petizioni

giovedì, 07 giugno 2007, ore 10:09

Fare qualcosa per combattere la vivisezione non è semplice, perché si tratta di intervenire a livello legislativo, far pressione sulle industrie, e far cambiare la mentalità di chi esegue i test (industriali, o per ricerca). Non è una scelta individuale, di cui ciascuno di noi è unico attore, come può esserlo il vegetarismo, ma occorre agire sugli altri, su chi prende le decisioni. Per noi e per gli animali.

Tuttavia, ciascuno di noi può dare il suo contributo, fin da subito, in vari modi. Qui ne suggeriamo alcuni.

Progetti e iniziative a cui partecipare

Nelle tue scelte di tutti i giorni

Come attivista

  • Iscriviti alla mailing list AgireOra: ogni settimana vengono segnalate 5-6 proteste a cui partecipare. Il tuo contributo è importante!

     

  • Partecipa alle manifestazioni per gli animali: consulta il calendario di AgireOra per essere informato sulle manifestazioni organizzate in Italia.

     

  • Organizza una conferenza sulla vivisezione: leggi come fare per richiedere la presenza di un relatore.

     

  • Allestisci nella tua città una mostra fotografica sulla vivisezione.

     

  • Distribuisci in ogni modo possibile il materiale informativo di AgireOra Edizioni: leggi come fare per richiederlo e diffonderlo. Sono disponibili locandine, pieghevoli e altri materiali da diffondere il piu' possibile. In particolare, puoi richiederci e distribuire il CD-ROM "Novivisezione.org Starter-kit": leggi di cosa si tratta.

     

  • Entra a far parte di un gruppo di attivisti della tua città, oppure, se non ce ne sono, formane uno. Consulta la sezione "Gruppi Locali" di AgireOra.

     

  • Dacci una mano a distanza: anche via email si può collaborare in molti modi. Le cose da fare sono tante, se hai qualche ora la settimana e sei una persona precisa ed affidabile, contattaci.

Per informarti

  • Laboratori Criminali: un sito che pubblica i documenti ufficiali dei laboratori di vivisezione, con nomi e cognomi degli sperimentatori. Per sapere davvero cosa si fa nei laboratori italiani.

     

  • Informati: leggere opuscoli, articoli, libri per saperne di più, è importante, per non trovarsi impreparati davanti al vivisezionista di turno. E per capire il perché la vivisezione è inutile e dannosa anche dal punto di vista scientifico.

     

  • Abolizione della sperimentazione didattica sugli animali: qui troverai la descrizione di questa importante campagna, a cui puoi dare il tuo contributo diffondendo la notizia, e segnalandoci eventuali contatti con enti locali (Comuni, Regioni, Provincie) interessati a collaborare (con un Ordine del Giorno in merito, e/o patrocinando la borsa di studio sulla didattica senza animali).

     

  • Visita gli altri siti indicati nella pagina dei link
piccolaelisewin

lunedì, 04 giugno 2007, ore 21:07

 
 
Dal Blog di Beppe Grillo parte un' iniziativa. Provare non costa nulla... 
burningdollar
COME AVERE LA BENZINA A META' PREZZO? 
 
Anche se non hai la macchina, per favore fai circolare il messaggio agli 
amici. 
 
Benzina a metà prezzo? Diamoci da fare... 
 
Siamo venuti a sapere di un'azione comune per esercitare il nostro potere 
nei confronti delle compagnie petrolifere. 

Si sente dire che la benzina aumenterà ancora fino a 1.50 Euro al litro. 
 
UNITI possiamo far abbassare il prezzo muovendoci insieme, in modo 
intelligente e solidale. Ecco come. 
 
La parola d'ordine è "colpire il portafoglio delle compagnie senza lederci 
da soli". Posta l'idea che non comprare la benzina in un determinato 
giorno 
ha fatto ridere le compagnie (sanno benissimo che, per noi, si tratta solo 
di un pieno differito, perchè alla fine ne abbiamo bisogno!), c'è un 
sistema 
che invece li farà ridere pochissimo, purché si agisca in tanti. 

Petrolieri e l'OPEC ci hanno condizionati a credere che un prezzo che 
varia 
da 0,95 e 1 Euro al litro sia un buon prezzo, ma noi possiamo far loro 
scoprire che un prezzo ragionevole anche per loro è circa la metà. I 
consumatori possono incidere moltissimo sulle politiche delle aziende; 
bisogna usare il potere che abbiamo. 
 
La proposta è che da qui alla fine dell'anno non si compri più benzina 
dalle 
due più grosse compagnie, SHELL ed ESSO, che peraltro ormai formano 
un'unica 
compagnia. 
 
Se non venderanno più benzina (o ne venderanno molta meno), saranno 
obbligate a calare i prezzi. Se queste due compagnie caleranno i prezzi, 
le 
altre dovranno per forza adeguarsi. Per farcela, però dobbiamo essere 
milioni di non clienti di Esso e Shell, in tutto il mondo. 
 
Questo messaggio proviene dalla Francia, è stato inviato ad una trentina 
di 
persone; se ciascuna di queste aderisce e a sua volta lo trasmette a, 
diciamo, una decina di amici, siamo a trecento. Se questi fanno 
altrettanto, 
siamo a tremila, e così via. 
 
Di questo passo, quando questo messaggio sarà arrivato alla "settima 
generazione", avremo raggiunto e informato 30 milioni di consumatori! 
 
Inviate dunque questo messaggio a dieci persone chiedendo loro di fare
> altrettanto. Se tutti sono abbastanza veloci nell'agire, potremmo 
sensibilizzare circa trecento milioni di persone in otto giorni! 
 
E' certo che, ad agire così, non abbiamo niente da perdere, non vi pare? 
 
Vaffanculo per un po' ai bollini e regali e baggianate che ci vincolano a 
queste compagnie. 
 
Coraggio, diamoci da fare. 
 
PS: copia e incolla questa mail per mantenerla ordinata e permettere una 
migliore lettura

piccolaelisewin

giovedì, 24 maggio 2007, ore 14:18

Il Comitato contro i bocconi avvelenati e per la difesa del territorio
di Verona e Provincia nasce nell'aprile 2006 per opera di un gruppo di
cittadini, residenti nelle diverse zone del territorio provinciale
colpiti in prima persona dal triste fenomeno dell'avvelenamento del
proprio cane.

Tra le iniziative del Comitato, che si coordina con altri comitati
simili sorti in altre province, vi e' una petizione che chiede:

----------------
Chiediamo con forza alle Autorità che si adoperino al fine di arginare
questo fenomeno così crudele e insensato attraverso opere di
sensibilizzazione, vigilanza, mappatura e bonifica delle zone colpite,
delimitazione con avvisi segnaletici, obbligo di denuncia da parte dei
Medici Veterinari in caso di avvelenamento e qualsiasi altra azione
volta a porre fine a queste continue immotivate stragi.
----------------

Si puo' firmare on-line e trovare altre informazion sull'argomento,
alla
pagina:

http://www.venetocontroibocconi.it/petizione.asp


piccolaelisewin

lunedì, 07 maggio 2007, ore 00:48

Purtroppo molte persone convinte di "amare gli animali" pensano che non
ci sia nulla di male nel comprarli, in un negozio, un allevamento
professionale o un allevamento amatoriale. E' molto importante far
capire a queste persone che invece l'acquisto di un animale e' un un
grave abuso nei loro confronti, per i vari motivi esposti nel volantino.
Il volantino si puo' scaricare e stampare dalla pagina:

http://www.agireoraedizioni.org/prodotto.php?id=193

Ecco il testo completo del volantino:

Non comprare animali, adottali dai rifugi!

Sebbene la vendita di animali d'affezione sia del tutto legale,
costituisce a nostro parere un grave abuso nei loro confronti, per i
seguenti motivi:

1. Gli animali vengono considerati alla stregua di oggetti, cose che si
possono comprare, vendere e quindi gettare via quando ci si stufa. Anche
a causa del commercio di animali, ogni anno aumentano i casi di abbandono.

2. Ci sono moltissimi animali nei rifugi che attendono di essere
adottati: è a loro che bisogna dare una casa, anziché far nascere nuovi
animali negli allevamenti. Ogni animale in più fatto nascere
appositamente è un animale abbandonato in meno che trova casa.

La vita nei rifugi: anche in quelli migliori, gli animali sono costretti
a star chiusi in un box o in una gabbia fino a quando una nuova famiglia
non li adotterà. Molti però non saranno mai adottati, e passeranno tutta
la loro vita in canile, spesso canili-lager sovraffollati, dove gli
animali sono costretti a sopportare ogni genere di sofferenza, dalla
mancanza di cibo e di acqua, alle malattie, alla sporcizia, alla
solitudine, all'aggressione da parte di altri cani, e a sevizie.

3. Negli allevamenti di cani per la vendita al pubblico, spesso (anche
se non sempre) le cagne vengono sfruttate come fabbriche di cuccioli,
sfornano una cucciolata dietro l'altra. I cuccioli che rimangono
invenduti in taluni casi fanno una brutta fine (quando sono troppo
grandi non si vendono più).

4. Spesso i cuccioli arrivano dai paesi dell'Est, dove costano meno ma
non sono curati. Dopo estenuanti viaggi, trattati come merce, arrivano
nei nostri negozi, dove vengono venduti a caro prezzo. Dopo poche
settimane dall'acquisto, accade spesso che i cuccioli manifestino gravi
malattie, e in diversi casi ne muoiano.

5. Negli ultimi anni si è diffusa in Italia la "moda" delle mostre
itineranti di cani e altri animali d'affezione. In questi luoghi,
cuccioli di varie specie e razze vengono messi in mostra, a scopo di
lucro, sia per raccogliere denaro con la vendita del biglietto, sia per
invogliare i visitatori a comparare un animale in un secondo tempo (dal
momento che durante la mostra la vendita è vietata). Invitiamo il
pubblico a NON FREQUENTARE questi posti: gli animali non sono oggetti da
usare a fini di lucro!

6. Nel caso si tratti di criceti, cavie, topolini, uccellini, questi
animali vengono tenuti in gabbia, prigionieri per tutta la vita.

Pertanto, invitiamo chi AMA davvero gli animali a NON COMPRARE mai
animali d'affezione, ma di adottare quelli abbandonati. Ce ne sono
sempre tantissimi nei rifugi, di tutte le specie!

Ricordate! Non si deve mai tenere un animale per il solo gusto di
vederlo, di toccarlo, di possederlo: solo se possiamo dare una vita
felice a un animale abbandonato compiamo un atto di generosità. In tutti
gli altri casi si tratta di un atto di egoismo.
piccolaelisewin

martedì, 01 maggio 2007, ore 12:39

Di nuovo sui piccoli di falco: nel frattempo uno e' morto.
Chi non ha ancora partecipato, per favore partecipi seguendo le
indicazioni qui sotto. Chi ha gia' partecipato, scriva per favore di
nuovo, perche' sono stati aggiunti altri 2 indirizzi email e il link a
un form da compilare.
Grazie!

---------------------------


Vi prego di partecipare e diffondere al massimo. Un sito di birdcam
olandese, che ha puntato delle webcam su un nido dei piccoli falchi,
di fronte all'imprevisto rischio di vita dei pulcini NON STA
INTERVENENDO. Basterebbe che lasciassero delle scorte
nel nido. Se abbiamo diritto di guardare, abbiamo anche il dovere
d'intervenire.

I pulcini stanno mangiando pochissimo perché la mamma non è più tornata
al nido scacciata da una femmina intrusa la quale, ogni volta che il
padre arriva con una preda per imbeccare i figli, gliela strappa via.

Tutta la storia è seguita da
http://www.birdcam.it/forum
Link esatto:
http://www.birdcam.it/new2/forum/viewtopic.php?t=268&start=0

La webcam  sul nido (con audio)  è visibile su:
http://www.planet.nl/planet/show/id=2219210/sc=19b33e

CHIEDIAMO AI GESTORI D'INTERVENIRE LASCIANDO SCORTE NEL NIDO.
ALTRIMENTI
I PULCINI MORIRANNO DI FAME IN DIRETTA!

Scriviamo a:

geneijgen@wish.net, jwhvdijk@wxs.nl, vrominfo@postbus51.nl,
info@vogelbescherming.nl

oppure:

geneijgen@wish.net; jwhvdijk@wxs.nl; vrominfo@postbus51.nl;
info@vogelbescherming.nl

il testo qui sotto in inglese. Copiamolo anche in quetso modulo,
diretto
al ministero per l'ambiente:

http://international.vrom.nl/pagina.html?id=4848

----------------------

Dear Sirs,

we are watching what is happening in the nest of the peregrine falcons
and would like herewith to ask you to do something with highest urgency
to save the three chicks.

We understand that usually it can be the best thing to let nature do
its
work, but in this case we believe that human beings modified so much
the
environment and put these wonderful birds at risk. Now many efforts are
made to recover their number and each chick is a precious life to save
(even in consideration of the low rate of fledlings that survives the
first dangerous year of life).

The best way from our point of view should be to take the chicks from
this nest, feed them just the necessary to help them recovering and
look
for another falcon nest with chicks of the same age, they would survive
as foster chicks. Or you could support the male in the feeding of the
chicks as last year a biologist did with eagle chicks in finland.

Please give the chicks a good chance to survive. All over the world
your
nestcam is well known. We follow it from Italy but we know a lot of
people is watching from the USA and Canada as well. Everybody is
looking
at this poor nest now and at your behaviour in this drama.

Real animal lovers can't accept to see this without doing something. In
S.Francisco, biologists made a dangerous rescue of eggs from the bay
bridge... you have the opportunity to do more and spend your efforts to
save the chicks and this would for sure be even more appreciated all
over the world.

Please, do it quickly!

Best regards,
... nome cognome ...

----------------------------


Traduzione in italiano, solo per conoscenza, da NON inviare:

Egregi signori,
stiamo vedendo quello che sta succedendo nel nido di falchi pellegrini
e
con questo vorremmo chiedervi di fare qualcosa con la massima urgenza
per salvare i tre pulcini.

Capiamo che nella maggior parte dei casi la cosa migliore da fare e'
lasciar fare alla natura il suo lavoro, ma in questo caso crediamo che
l'uomo abbia modificato cosi' tanto l'ambiente e messo questi splendidi
uccelli a rischio di scomparire da gran parte del mondo. Ora vengono
fatti molti sforzi per aumentare il loro numero ed ogni pullo e' una
vita preziosa da salvare (anche in considerazione della percentuale
bassa di sopravvivenza dei giovani falchi al primo pericoloso anno di
vita).
Secondo il nostro punto di vista ora la cosa migliore sarebbe prendere
i
piccoli dal nido, alimentarli giusto il necessario per rimetterli un
po'
in forze e cercare un altro nido con pulli della medesima eta',
sopravviverebbero come figli adottivi. Oppure potreste supportare il
padre agevolandolo nella ricerca di cibo come ha fatto lo scorso anno
un
biologo con degli aquilotti in finlandia.
Per favore date ai pulli una buona chance di sopravvivere. La vs webcam
del nido e conosciuta in tutto il mondo. Noi la seguiamo dall'Italia ma
sappiamo che anche molta gente vi segue dagli USA e dal Canada. Tutti
stanno guardando questo povero nido ora ed al vostro comportamento in
questo dramma.
I veri amanti degli animali non possono accettare di vedere questo
senza
fare niente. A san Francisco i biologi hanno fatto un pericoloso
recupero di uova sul ponte sulla baia... voi avete l'opportunita' di
fare  di piu' facendo degli sforzi per salvare i piccoli e questo
sarebbe di certo anche di piu' apprezzato in tutto il mondo.

Per favore fatelo subito!





piccolaelisewin

martedì, 24 aprile 2007, ore 09:35

E' on-line una petizione per cercare di rendere fuorilegge la vendita
di
carne di cani nelle Filippine.

Certo, che la carne sia di cane, di maiale, di pollo o di vitello e' la
stessa cosa: gli animali sono tutti uguali.

Ma in questo caso, la diffusione della carne di cane aumenta il consumo
di carne in alcune zone delle Filippine! Perche'? Perche' la carne di
cane e' molto a buon mercato, costa la meta' della carne di bovino, e
molto meno della carne di maiale, perche' i cani sono facilmente
disponibili: basta catturare i cani randagi, portarli a macellare e
vendere la carne ai negozi o ristoranti, non servono allevamenti!

Togliendo a queste persone questa "carne a buon mercato", il loro
consumo dovra' per forza diminuire... e l'impresa non e' impossibile
perche' la maggior parte degli abitanti delle Filippine e' contraria al
consumo di carne di cane.

Per formare la petizione:
http://www.thepetitionsite.com/takeaction/879609320?ltl=1177279740

Per maggiori informazioni:
http://www.dogmeattrade.com

piccolaelisewin

martedì, 20 marzo 2007, ore 16:38

http://wolfmagic.altervista.org/kira.html

PETIZIONE PER KIRA.

Gli scriventi, profondamente indignati per il reato di gravissimo e
continuato maltrattamento a carico del cane femmina KIRA trovato alle porte
del canile di Sassari e purtroppo deceduto in seguito alle lesioni
riportate, chiedono quanto segue:
-non siano archiviate le indagini atte a reperire il colpevole del reato di cui sopra;
-sia mantenuta vigile attenzione affinchè casi del genere non debbano ripetersi;
-siano applicate in misura restrittiva le normative previste dalle vigenti leggi sui
 maltrattamenti animali poichè è certo che possono sussistere nel delinquente
 reiterazioni del reato;
-venga tenuta informata l'opinione pubblica dell'eventuale successo dell'opera-
  zione affinchè le notizie dell'avvenuta repressione abbiano un effetto deterrente.

Grati dell'attenzione e sicuri dell'attivazione di estese e approfondite indagini
porgiamo i sensi della n.s profonda stima e distinti saluti.


firma la petizione per Kira qui:

http://wolfmagic.altervista.org/kira.html

piccolaelisewin

venerdì, 16 marzo 2007, ore 13:20

Il Governo Canadese ha autorizzato anche quest'anno la strage di 350
mila cuccioli di foca, e in queste settimane sono stati organizzati vari
tipi di proteste in tutto il mondo. Tra il 2003 e il 2006 il "piano di
gestione della caccia alle foche" ha previsto l'uccisione di 975.000
animali, 325.000 solo nel 2006, e altri 350.000 sono previsti nel 2007.

Il Parlamento Europeo ha votato a maggioranza lo scorso anno una
risoluzione che chiede alla Commissione Europea di vietare l'importazione in
Europa dei prodotti che contengono pelliccia di foca, ritenendo la
caccia ai cuccioli di foca una attivita' crudele. Ma la Commissione Europea
non ha accettato di emanare tale divieto, perche' non e' sicura della
crudleta' dei metodi di caccia! Per qualsiasi persona dotata di
raziocinio e' difficile capire come non si possa essere "sicuri" della
crudelta' di un'attivita' che ha lo scopo di uccidere dei cuccioli, e la cui
metodologia consiste nel colpire sulla testa i cuccioli finche' questi
trovano la morte in un lago di sangue...

Dal filmato della PETA si capisce bene cosa succede agli animali:
http://www.petatv.com/tvpopup/Prefs.asp?video=canada_seal_hunt

La Commissione si e' impegnata a "fare quanto necessario per accertarsi
che vengano applicate delle metodologie umane nella caccia alle foche"
e a commissionare uno studio che accerti se la caccia alle foche e'
davvero inumana. "Ridicolo", si potrebbe dire, se non fosse che
l'argomento e' molto serio e grave. E intanto, mentre si compila questo dossier,
gli animali continuano a essere ammazzati.

La PETA invita a partecipare a un invio di proteste on-line al Primo
Minstro canadese per richiedere il bando della caccia alle foche nei
prossimi anni. Si puo' partecipare compilando la petizione alla pagina:
http://getactive.peta.org/campaign/seal_hunt07
Basta inserire nei campi che compaiono sulla destra il proprio
indirizzo email, il nome, il cognome.





piccolaelisewin